AVVISO DI EMERGENZA A TUTTI I VISITATORI E PAZIENTI


Gentile Signora/e, In conformità con le misure per prevenire il coronavirus SARS-CoV-2 (COVID-19), abbiamo chiuso il nostro centro fino a nuovo avviso. In caso di emergenza o per una consultazione, inviateci una e-mail: info@hawlina.eu
opure chiamateci a uno dei numeri seguenti:

MC PORTOROSE: +386 (0) 31 394 224, +39 391 7574951, + 386 (0) 31 752 777 (estetica)
AMBULATORIO LUBIANA: +386 (0) 41 396 600, +39 391 7574951

 

IL CORONAVIRUS E L'OCCHIO

IL CORONAVIRUS PUÒ ANCHE DIFFONDERSI ATTRAVERSO GLI OCCHI
 
Il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 causa una malattia respiratoria chiamata COVID 19. Poiché il nuovo coronavirus può essere trasmesso anche attraverso gli occhi, abbiamo preparato alcune risposte alle seguenti domande:

 

Come si trasmette il nuovo coronavirus?

Il nuovo coronavirus si trasmette a stretto contatto con la persona infetta oppure attraverso le goccioline emesse dalle persone infette che stano tossendo, starnutendo o parlando. Le gocce si possono diffondere nell’aria a distanza di almeno due metri. Possono essere inalate attraverso la bocca, il naso oppure possono entrare nell’organismo attraverso la mucosa degli occhi. Ci si può infettare anche toccando le superfici come maniglie, telefono, scrivanie precedentemente contaminate, portando le mani sulla bocca, sul naso oppure sugli occhi. Inoltre, il virus si può diffondere tramite le lacrime depositate sulle mani e sulle superfici su qui sono cadute.

 

Quali sono i consigli per prevenire l'infezione?

È importante starnutire o tossire in un fazzoletto o nella manica e mantenere sempre la distanza di sicurezza di almeno due metri. È inoltre importante non toccare il viso per non trasmettere il virus dalle mani alle mucose. Purtroppo è difficile evitare completamente di toccare gli occhi e il viso in generale, perché questo è un gesto completamente inconscio. È necessario focalizzare la nostra attenzione su questo gesto inconscio e non tocare o sfregare gli occhi. In caso di prurito o irritazione agli occhi usare fazzoletti di carta e gettarli dopo l’uso. Prima e dopo l’uso dei farmaci oftamologici, lavarsi bene le mani con acqua e sapone.

 

Quali sono i consigli per chi indossa occhiali o lenti a contatto?

Le persone che usano le lenti a contatto si toccano più frequentemente gli occhi. Quindi è tanto più importante la consapevolezza nella prevenzione del gesto che induce a toccare gli occhi. Consigliamo perciò di mantenere un'igiene peculiare e lavarsi sempre le mani prima e dopo l'utilizzo (applicazione) delle lenti a contatto. Usare le lenti a contatto giornaliere e più sicuro rispetto alle lenti settimanali o mensili, specialmente se si stanno usando raramente. In questo periodo di coronavirus, consigliamo di usare gli occhiali anziché le lenti a contatto. Gli occhiali possono offrire la protezione solo parzialmente degli occhi dalle infezioni con coronavirus. Se avete bisogno di aggiustarvi gli occhiali, è meglio usare un fazzoletino di carta, un panno pulito e ovviamente lavarsi bene le mani prima di toccare gli occhiali. Si consiglia inoltre di pulire regolarmente gli occhiali con aqua e sapone. In caso di contatto con persone infette sono richiesti occhiali protettivi speciali.

 

Il coronavirus può colpire anche gli occhi?

Il coronavirus può causare occhi arrossati (congiuntivite), ma raramente - in circa 1% a 3% dei pazienti. Se si vede qualcuno con gli occhi arrossati, questo non significa che siano infetti dal coronavirus. In caso di occhi arrossati si consiglia di consultare il proprio medico personale tramite telefono che valuterà se contattare un oculista. Non recatevi dall’oculista senza preavviso telefonico. Per fortuna il coronavirus non causa infiammazioni gravi e la congiuntivite nei pazienti infetti con coronavirus non richiede alcun trattamento medico speciale.


Quali sono le istruzioni per le visite oculistiche e le procedure/interventi chirurgici?

Seguendo le istruzioni del Governo della Repubblica slovena, tutte le visite mediche e le procedure/interventi non urgenti sono stati cancellati anche nel campo dell'oftalmologia. Tuttavia una lesione oculare o una malattia che richiede un trattamento immediato possono essere offerte sia a persone sane che a persone infette.
Seguendo le istruzioni ogni istituto pubblico o occulista privato è tenuto a pubblicare un numero di telefono di contatto sul proprio sito web per la consulenza con i propri pazienti.

Per le emergenze è necessaria prima una consultazione telefonica con il vostro oculista, che vi conosce meglio e che valuterà l'urgenza dell'invio all'pronto soccorso. Se non disponete di un oculista, consultate prima il medico di famiglia, che fornirà le informazioni pertinenti e vi invierà al centro di emergenza più vicino.

È molto importante che informiate i medici di qualsiasi viaggio effettuato recentemente o di contatti con persone nelle aree a rischio.
 
Speriamo che queste linee guida vi possano aiutare e vi auguriamo che rimaniate sani.

Marko Hawlina e Petra Schollmayer.

 

INDIPENDENZA DAGLI OCCHIALI A OGNI ETÀ

 

La modernissima microchirurgia oculare del Centro oculistico


IT-vstopna-stran.jpg

La modernissima microchirurgia oculare del Centro oculistico

 

Servizi di altissima qualità con at-trezzature modernissime: questo il biglietto da visita del nuovo centro oculistico, recentemente aperto a Portorose in Slovenia, nota località turisticobalneare a meno di mezz’ora da Trieste. Lo dirige il professor Marko Hawlina, chirurgo oculistico di fama internazionale, titolare della cattedra di oftalmologia all’università di Lubiana. Lo affi anca la dottoressa Petra Schollmayer della clinica oculistica universitaria di Lubiana, specializzata nelle malattie e nei trapianti di cornea ed esperta nelle operazioni alla cataratta.

Il centro è ubicato nell’atrio del Grand Hotel Metropol che off re ogni tipo di comfort: un’ottima occasione per abbinare la visita al centro oculistico con un breve periodo di relax.

 

Perché scegliere il Centro oculistico del Hawlina & Schollmayer?

“Il nuovo centro è attrezzato per gli interventi i più delicati, dall’asportazione della cataratta e chirurgia refrattiva con laser e materiali più avanzati fi no a impianti intraoculari di lenti, anche multifocali e toriche, che risolvono per tutta la vita i problemi della vista senza uso di occhiali o lenti di contatto”.

“Siamo tra i pochi centri specializzati - precisa il professore - a utilizzare le nuove lenti trifocali e anche le lenti intraoculari a profondità di campo aumentata. Questi lenti intraoculari permettono di avere una visione chiara a tutte le distanze: da lontano, da vicino (per leggere) e nell’intermedio (computer, cruscotto della macchina), con una buona sensibilità al contrasto. Questi interventi vengono effettuati in anestesia topica (gocce anestetiche). Mia moglie, la dottoressa Schollmayer è poi specializzata nella cura della sindrome dell’occhio secco, della blefarite, dell’herpes oculare e blefaroplastica - chirurgia estetica delle palpebre”. La dottoressa Schollmayer aff erma in proposito: “L’occhio secco è un disturbo molto diff uso e spesso sottovalutato, che diventa cronico e insostenibile se non viene curato”.

 

Come ottenere altre informazioni?

“Gli appuntamenti possono essere fi ssati per telefono, per posta elettronica o via prenotazione on line. L’infermiera, responsabile per l’agenda, parla correntemente l’italiano. Comunque i costi dei servizi sanitari in Slovenia sono inferiori a quelli praticati in Italia. Inoltre va ricordato che in base alla direttiva europea gli interventi sono rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale”.